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Soccorso istruttorio
Normativa e Appalti 27/07/2016

Soccorso istruttorio

Soccorso istruttorio: il TAR Milano si pronuncia sulla mancata adesione.

Il Tar Milano, I sez., con la sentenza n. 1423 del 14 luglio 2016, con riferimento al soccorso istruttorio, ha confermato l'orientamento consolidato relativo all'interpretazione dell'art. 38, comma 2 bis, del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, come inserito dall'art. 39, comma 1, d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114.

Va precisato che il testo non è più vigente, ma rilevante in quanto applicabile alla questione che formava oggetto di giudizio dinanzi al TAR Milano.

Dalla sentenza emerge che le carenze di elementi formali della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio ed implicano, comunque, il pagamento della sanzione pecuniaria, anche nel caso di mancata adesione al medesimo soccorso istruttorio e di conseguente esclusione dalla procedura concorsuale.

Da ciò deriva che il carattere dell'irregolarità deve essere essenziale ed impone al concorrente di pagare la sanzione pecuniaria prevista dal bando, a prescindere dalla circostanza che questi accetti o meno all'invito della stazione appaltante di sanare detta irregolarità. Solamente quando l'irregolarità non è essenziale, il concorrente non è tenuto al pagamento della sanzione pecuniaria e la stazione appaltante al soccorso istruttorio.

Tale conclusione è giustificata anche dall'esigenza di garantire la serietà delle offerte presentate.

Peraltro, il TAR Milano, in detta sentenza, ha avuto modo di pronunciarsi anche sulla nuova disciplina del soccorso istruttorio prevista dall'art. 83, comma 9, del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (nuovo Codice dei Contratti pubblici), la quale risulta modificata nel senso di non prevedere più l'obbligo del pagamento della sanzione nel caso di mancata sanatoria.

A tal proposito, i giudici della Prima Sezione hanno ravvisato che la direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici, nè al considerando n.84 nè agli artt. 56, comma 3, e 59, paragrafo 4, subordina l'utilizzo del soccorso istruttorio al pagamento di una sanzione pecuniaria, ma soltanto al rispetto dei principi di parità di trattamento e trasparenza.

La nuova disciplina del soccorso istruttorio in materia di appalti pubblici di cui all'art. 83, comma 9, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 risulta, quindi, del tutto conforme alla direttiva 2014/24/UE.

LEGGI - Sentenza TAR Milano, n.1423 del 14.07.2016

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